IMMIGRAZIONE? … illusione…

Posted by tizio vestito di rosso
In Punto di vista
8Apr 08

INTRODUZIONE 

Questo che vi apprestate a leggere è un articolo provocatorio, che mette in luce la mia visione riguardo ad una problematica che un normale stato del 21°secolo dovrebbe saper affrontare in modo più sereno.
Il fine di questo articolo, è quello di chiarire una volta per tutte il mio punto di vista riguardo a questo argomento, il quale non è mai stato chiaro a causa della sua complessità. Vi chiedo dunque di leggere con attenzione e di rendere conto del vostro punto di vista. (Modestamente)Credo che questa sia una visione dell’argomento molto diversa rispetto a quella che siete soliti affrontare.
Buona lettura dal tizio vestito di rosso!!!
ARTICOLO
In questa recita che i media osano chiamare campagna elettorale si ritrova in diversi partiti uno slogan elettorale contro l’immigrazione.
Effettivamente, uno dei più grandi popoli di emigranti del mondo, si permette il lusso di non tollerare il proprio fenomeno immigrazione. Ma non è sul passato italiano che voglio avanzare la mia disquisizione, non sarebbe un’analisi oggettiva del problema.
L’immigrazione può essere vista principalmente in 2 modi:
- Una risorsa
- Un dramma
Una risorsa in quanto l’immigrati, rappresentano una forza lavoro, che spesso finisce con l’occupare posizioni troppo umili, tali da non essere più occupate dai cittadini.
Un dramma perché al fenomeno migratorio molti associano la criminalità.
La disquisizione si svolgerà sul confronto di queste distinte visioni del fenomeno, che per così dire “vanno per la maggiore”.
L’immigrazione è indubbiamente una risorsa. In ogni società una persona in più rappresenta forza lavoro in più, maggiore produzione, più denaro che circola, crescita economica. Così come per ogni cittadino, la crescita economica deve essere garantita dalla crescita dell’individuo, lo stesso deve accadere per l’immigrato, poiché dal momento in cui comincia a far parte della comunità della nazione in cui vive, segue gli stessi diritti e doveri di tutti gli altri cittadini, concetto che possiamo definire quasi costituzionale.
Alla luce di ciò noi ritroviamo un forte contrasto con quanto accade nella nostra società. Quanti immigrati che non fanno lavori umili trovate in giro? Pochi!!! Ovviamente anche perché, la maggior parte di loro sono privi di una buona istruzione, caratteristica da considerarsi pregiudizievole se si vuole ambire a “buone” posizioni. Ma ciò a cui mi rifaccio io, è il pregiudizio di diverse persone nei confronti del diverso.
In quanti colloqui di lavoro per buone posizioni il “diverso” viene scelto? C’è chi sospetta che mi stia sognando tutto, ma quante aziende sono disposte a scegliere un immigrato rispetto ad un cittadino, quando questi stanno sullo stesso livello? (rispondete voi). Alla luce di ciò, è eloquente l’espressione del candidato premiere di uno dei tanti partiti in una trasmissione televisiva , che sostenendo che l’immigrazione è una risorsa, utilizzava come argomentazione il fatto che l’immigrato venisse qui per fare lavori umili quali il badante, colf, ecc… lavori non fatti più dagli italiani. Senza preludere al fatto che qui l’immigrato può anche apprendere, dimenticando quindi che l’Italia è culla della conoscenza, dell’arte, della scienza. Grandi menti del passato provengono dalla nostra terra, dando prestigio ad università, istituti artistici e quant’altro. Perché non accennare alla condivisione di ciò con chi viene da fuori? Perché non permettere all’immigrato di crescere all’interno della nostra società, potendo disporre dei migliori mezzi, mezzi che rendono unico il nostro paese? Nella mia breve esperienza londinese, ho potuto toccare con mano, l’importanza di un simile approccio all’immigrazione. Persone provenienti da tutto il mondo erano pronte a mettere a disposizione la miglior cosa che l’uomo possiede ovvero la “testa”, per una nazione diversa da quella natale, chiedendo soltanto di poter usufruire di mezzi che nella nazione natale, non avrebbero avuto. Il che può essere inteso come uno dei tanti segreti della forza del Regno Unito. Insomma basta prendere la cosa dal verso giusto.
L’immigrazione è una risorsa sfruttiamola, investiamoci sopra!!!
Andiamo ora ad analizzare la seconda visione, ovvero quella del dramma criminalità.
Prima di procedere, premetto che è necessario distinguere l’immigrazione regolare da quella clandestina.
Immigrazione clandestina, significa immigrazione non controllata,la quale è un disagio per la società che non può “sfruttare” a pieno le capacità della persona, ed è un disagio della persona stessa che non può ottenere i diritti che lo stato è solito concedere. Di fatto vengono a mancare i diritti così come vengono a mancare i doveri. Alla luce di una posizione d’impossibilità di seguire la via della legalità, nella condizione di clandestinità ,è facile, estremamente facile cadere nell’illegalità. Non mi dilungo quindi nel dire che è necessaria una immigrazione controllata(per dire questo era necessario fondare un partito?).
Detto questo, sappiamo benissimo che in tutte le nazioni del mondo la criminalità, quella degli scippi, delle rapine, ecc.. è un attività che è solita essere svolta da chi appartiene alle classi deboli. Classi povere della società che vivono in condizioni di miseria tali da indurli a compiere azioni contro il buon senso comune. Quindi possiamo dire che la maggior parte delle persone che delinquono, sono povere, e che come succede nel nostro paese buona parte dell’immigrazione inizia a corrispondere con le classi di povertà (per povertà intendo, quella povertà che ti fa dire, oggi non so dove dormirò, oggi non so dove mangerò; differente da quella povertà che dice, come pagherò le bollette, il mutuo ecc…).
Il problema dunque dell’immigrazione, spesso affiancata alla parola criminalità è dovuto al fatto che chi viene qui da noi, pieno di speranze, per crearsi un futuro dignitoso è senza niente. Senza patrimonio immobiliare e tanto meno mobiliare, senza appoggi di parenti pronti ad aiutarli, insomma affronta la vita allo sbaraglio. In tale condizione, in uno stato che come il nostro non permette né la crescita dell’immigrato né quella del cittadino, è molto semplice cadere nel tranello della criminalità la quale spesso rappresenta facili guadagni in breve tempo, e per chi si è tolto ogni inibizione del rischio, è facile immaginare come può perseverare tale scelta, anche in presenza di opzioni legali. Detto questo la soluzione è semplice, realizzare una immigrazione controllata, ovvero far entrare nel paese un numero di persone limitato ,in modo da poter garantire tutti servizi necessario, che sia in grado di utilizzare i mezzi utilizzati dal nostro paese per crescere. Come OGNI PAESE CIVILE FA’. Inoltre garantire un welfare dignitoso sia al cittadino che all’immigrato senza distinzioni, poiché dal momento in cui si fa parte di un sistema, come già detto e ribadito si hanno dei diritti e dei doveri in egual misura degli altri cittadini.
E ora dico, per dire queste cose, condivisibili dal buon senso comune era necessario fare un partito che sull’esaltazione di queste futilità ne facesse la propria ragione d’esistenza?… se sì questo è un partito che desidera strumentalizzare tale visione, per portare le masse a condividere una linea XENOFOBA.
E’ una indecenza che partiti del genere, possano ancora esistere, e possano trovare un così largo assenso. E’ necessario aprire gli occhi e dire che si vuole diventare un paese civile e democratico, almeno quanto le altre nazioni europee (le quali avendo seppur un’applicazione democratica migliore della nostra, sono ben lontane dal concetto teorico di democrazia), e prendere le distanze dal bigottismo che aleggia nell’ignoranza comune.
Buon proseguimento dal tizio vestito di rosso!!!


20 Comments

  1. alberto, 8 Aprile 2008:

    Stavo quasi per addormentarmi da quanto lungo è l’articolo….però vale la pena di segnalare un paio di cose su cui l’italia dovrebbe riflettere. La prima è senz’altro riconoscere i titoli di studio degli stranieri ( soprattutto quelli dell’est europa ) che non valgono meno di quelli nostri. Seconda cosa direi che si dovrebbe adottare un sistema all’inglese, se vuoi entrare ti trovi un lavoro e ti faccio il permesso di soggiorno, non come in italia che per lavorare serve il permesso e per avere il permesso serve lavorare (gatto che si morde la coda).
    Ultimo spunto, basta con i partiti fondati su una sola ideologia. Servono idee chiare sulla struttura statale in tutte le sue sfacettature.

  2. tizio vestito di rosso, 8 Aprile 2008:

    Grazie per aver completato le cose che non ho detto, ma che era necessario dire…

  3. alberto, 8 Aprile 2008:

    sono sempre er mejo!

  4. zukke, 9 Aprile 2008:

    allora… punto primo: il controllo dell’immigrazione nn è semplice come dici… noi nn siamo in un paese con accessi controllabili ma dal mare viene ki vuole e quando vuole… te dici ke gli altri paesi europei controllano l’immigrazione limitando il numerdo dei possibili ingressi, ma sai come fanno?? in Grecia x esempio se vedono un gommone gli sparano affagando tt, in Spagna se entrano degli immigrati le riempiono di botte e li sbattono fuori… molto facile controllare cosi il flusso di immigrati ma ti semrba morale?? altra cosa: è morale dire “50 immigrati li facciamo entrare xke ci servono 50 spzini 50 no xke nn ce ne servono più???”… mi sembra ke il discorso sia umiliante nei loro confronti… poi dici ke lo stato deve aiutare gli immigrati senno è colpa sua la delinquenza xke nn gli da una casa un posto di lavoro ecc ecc… ma lo stato italiano nn è nelle condizioni degli altri stati europei, siamo poveri, manca lavoro x noi stesse, gli italiani in maggior parte nn riescono a comprarsi una casa e xcio nn si può regalarle agli immigrati ke arrivano… mi spiace può essere cruda cm cosa ma prima ci si sitema e poi si pensa agli altri, ora cm ora l’italia nn è in grado di ospitare cm si devono gli immigrati nn x poco voglia ma xke mancano le risorse… in quanto ad una ditta beh, se so di un’italiano disoccupato e di un immigrato disoccupato nn è razzismo prendere l’italiano… è ovvio ke si sceglie lui xke ne ha più diritto in quanto è la sua nazione e x ogni cittadino italiano il lavoro è un diritto! e poi si chiama spirito di fratellanza, un mio concittadino è privilegiato x forza… sul fatto ke nn li facciamo crescere intellettualmente è una balla, ki è appena arrivato è chiaro ke nn puoi dargli una borsa di studio ma ki è figlio di un genitore immigrato lavorante va a scuola cm tt gli italiani… poi parli di un paese democratico alla fine ebbene, la democrazia sorge ad Atene, città amata x questa ed altre cose… tuttavia se nn lo sai ad Atene erano ben accetti e ben accolti gli stranieri, ma erano completamente esclusi dalla vita politica… è una legge morale ke se vengono degli stranieri ed hai le possibilita (ke ribadisco l’italia nn ha) ospitarli cm si deve, ma la polita di uno stato la fanno i cittadini dello stato stesso… e sulla criminalità hai banalizzato un pò… il problema è molto grave e serio e se esiste la lega ed ha molti ma tantissimi consensi è xke la gente nn ne può più!!!! un motivo ci sarà?

  5. zukke, 9 Aprile 2008:

    poi x alberto… primo: mi spiace ma se dici ke un titolo di studio di un romeno vale come quello di un’italiano sei completamente fuori da ogni grazia di dio… questi sono solo moralismi e buonismi nei confronti degli altri… serve obbiettività… in romania la scuola nn vale cm quella italiana… secondo: conosco bn i romeni e ti assicuro ke quelli con titolo di studio, almeno la stragrande maggioranza, restano là… quelli ke vengono sono quelli ke nn hanno niente e ke sono dei delinquenti in romania… allora xke vengono qua? xke in romania nn fanno tante burocrazie se sei un delinquente ti rovinano nel vero senso della parola… purtroppo la giustizia qua è ben diversa quindi sembra assurdo, ma molti romeni ke vengono qua, lo fanno xke facendo i delinquenti in casa loro vengono distrutti, qua no xke la giustizia nn funziona, lo fanno quindi x convenienza…

  6. zukke, 9 Aprile 2008:

    infine vorrei dire quindi ke nn è semplice cm sembra o cm è posto qua il problema… è molto complesso è c’è una via sola x agire: accogliere ki lavora, punire in modo magistrale e durissimo ki nn rispetta le regole… diceva bn marietto, anke x gli immigrati bisogna assicurare egual diritti e doveri… ma se nn rispettano i doveri in casa altrui vanno puniti!

  7. tizio vestito di rosso, 9 Aprile 2008:

    Il tuo commento mi turba moltissimo, in quanto mette in evidenza come questi partitelli nascondino la xenofobia in discorsi differenti.
    Procediamo con ordine:
    Il tuo discorso ruota attorno al cardine del fatto che in Italia manca denaro… ma ti voglio ricordare che sebbene il nostro paese abbia un debito pubblico paurosamente alto, è uno degli stati più ricchi del mondo. Paghiamo un casino di soldi per le tasse, e abbiamo dei serivzi che non valgono niente… sai cosa significa questo? Che ci sono ladri e incompetenti che gestiscono le finanze pubbliche.. i soldi per garantire la civiltà ci sono… basta ridurre gli sprechi cominciando dagli stipendi dei parlamentari.
    Allo stato attuale, rido e provo compassione, per chi come te… impotente di fronte ai suoi politici agita il dito contro persone prive di “colpe”.

    Immigrazione controllata non significa sparare ai gommoni, ma significa limitare il fenomeno clandestinità, anche attraverso azioni diplomatiche nei confronti dei paesi che permettono la partenza di questi, come ad esempio si potrebbe fare in Libia, paese al quale, il nostro governo non è simpatico (chissà come mai….).

    In Spagna vengono pestati e rimandati a casa?
    Da noi vengono buttati in campi di concentramento, chiamati CPT… e nonostante questo continuano ad arrivare.
    Non è la violenza che risolve il problema.
    Poi non citare come mie frasi che non ho detto…
    non mi pare di aver detto facciamo entrare 50 immigrati perché ci servono 50 spazzini… anzi ho detto tutto il contrario.. ho detto che a chi viene da fuori deve essere data la prospettiva di crescere e di farsi una posizione, e per fare questo il numero deve essere limitato… Sai l’immigrato, è una persona, che come te, non desidera avere come unica prospettiva quella di una vita da passare a lavare i cessi.
    Poi tu giustifichi il fatto che un’azienda possa preferire un italiano ad un non italiano, solo per motivi di nazionalismo.. per solidarietà nei confronti di chi gli è simile? Tale considerazione della fratellanza, è una estensione dell’egoismo, si aiuta il simile, perché ci ricorda più noi stessi,e quindi pecchiamo a preferire qualcuno simile a noi, rispetto a qualcun altro… insomma, se non è egoismo, non è di certo altruismo. Mi stupisco del fatto che tu chiami questa cosa fratellanza, te che sei così tanto adepto alla retorica cristiana, te che salti in piedi per difendere le posizioni della chiesa riguardo alla bioetica, famiglia… perdi coerenza nel momento in cui dici che esista qualcuno che ti è più fratello? Non mi pare che nelle sacre scritture si facciano riferimenti, al fatto che è necessario preferire un fratello ad un altro.. non siamo forse tutti figli dello stesso dio?
    Perché innalzare i colori delle bandiere, che dividono, quando in realtà siamo tutti uniti.
    E’ inquietante questa frase, perché mette in evidenza come una persona possa schierarsi contro il diverso andando anche contro il proprio credo, senza rendersene conto. Non è razzismo questo? E’ razzismo giustificato, le conseguenze della condivisione di un pensiero simile, sono le stesse di un pensiero razzista.
    Riguardo alla criminalità non credo di essere stato banale e superficiale, tutt’altro… ho analizzato il problema dalle sue cause e ho cercato di trovare una possibile soluzione. Seppur non banalizzando ho dimenticato forse di dire una cosa fondamentale, ovvero la mancanza di giustizia.
    Nel nostro paese non c’è certezza della pena, e la pena è quasi irrisoria, è come se ogni comportamento illecito, venga sempre giustificato.
    E questo non è colpa dell’immigrato, ma del tuo stato che non solo non garantisce i servizi, ma pur di pararsi il culo, indebolisce il potere giudiziario…

    La lega, è un partito che fa parte di questo stato, è un partito che da queste stupide leggi trabocchetto si salva il culo, tant’è vero che 2 dei suoi maggiori esponenti hanno avuto problemi giudiziari, e nel minare la giustizia potrebbero trarre dei vantaggi.

    Credo che bisogna essere molto ignoranti per puntare il dito contro l’immigrato che possiamo vederlo come il debole della situazione, piuttosto contro il tuo stesso stato che ha devastato il sistema giudiziario.

    La mia tesi era chiara e semplice, e condivisibile dal buon senso comune…

    Ho semplicemente detto, che l’immigrazione viene vista come un problema, perché non siamo in grado di sfruttarla come risorsa, ma perché la riduciamo ad essere un male della nostra società.
    Se la gente vota lega, è perché è ignorante e non è in grado di guardare oltre. Non credo che in altri paesi esistano partiti nei quali possiamo trovare elementi così bizzarri, che per festeggiare la caduta di un governo, mangiano mortadella, e stappano bottiglie di champagne, in un posto istituzionale come il parlamento.

    I mass-media sono controllati dallo stato il quale indirizza a suo piacimento le menti delle persone, è necessario affrontare la realtà in modo diverso.. è necessario cercare la verità tra le falsità che ti vengono raccontate, perché se prendi le notizie così come vengono, senza cognizione di analisi sei perduto.

    E’ una balla che non facciamo crescere chi viene da fuori intellettualmente, è ovvio che viene garantita la scuola, e anche all’università… ma una volta che questo titolo è stato acquisito… diciamo ciao arrivederci… e dopo non tornano. Fino a qualche anno fa, gli atenei italiani erano considerati tra i migliori al mondo, che avevano poco da invidiare a paesi come gli stati uniti o del regno unito. Oggi la nostra università, è in crisi, perdiamo prestigio, e non siamo più in grado di mantenere alto il nome del nostro paese…
    Dobbiamo rimettere in piedi quel passato, e condividere la nostra importante storia, con il mondo intero.

    IL TUO COMMENTO , MI RATTRISTICE MOLTISSIMO!!!! NON PENSAVO CHE TU POTESSI ARRIVARE A CONDIVIDERE UN TALE BIGOTTISMO, HO SEMPRE PENSATO CHE IL TUO ATTACCCAMENTO AI VALORI CATTOLICI TI AVREBBE PERSERVATO DA SIMILI PRESE DI POSIZIONE… A QUANTO PARE COSI’ NON E’ STATO!

  8. IL TOMMY, 9 Aprile 2008:

    Zukke, una delle poche volte che il tizio dice cose giuste, arrivi tu a dire cavolate grandissime… dici che il tizio semplifica il problema, tanto da renderlo banale… ma a me pare che sia tu che parli per sentito dire, dici cose campate per aria… vabbe insomma… alla fine in sto blog.. le cazzate qualcuno deve sempre dirle

  9. zukke, 9 Aprile 2008:

    guarda marietto… posso smontarti punto x punto cosi facilmente ke nn vedo l’ora di farlo e lo faccio ora!!! ripartiamo da capo in sintesi schematica:
    -DENARO… nn ci sn le risorse x porci con gli stranieri cm fanno altri stati… questo ho detto io, te mi dici ke nn è colpa degli immigrati se in italia tra mafia, politici, corruzzioni ed evasioni del fisco l’italia è povera… ma io mica ho detto ke è colpa degli stranieri… ok, colpa tt nostra quella della povertà dell’italia (e colpa sulla quale bisogna riflettere e aggiustare le cose)… tuttavia anke se siamo poveri xke nn sappiamo gestirci ciò nn deve toccare gli immigrati, se nn abbiamo le risorse x mantenerli sono fattacci nostri!!!! cosa voglio dire? ke qua le risorse nn ci sn e gli immigrati nn possono essere accolti cm vuoi te punto… il xke nn deve toccare ness se nn noi, se noi potremmo essere ricchi e invece siamo cm siamo è un problema nostro… e se gli immigrati se sentono trattati male qua, il ke nn succede x razzismo ma x mancanza di fondi, ciapà barchet, ciapà camel e torna da dove sn venuti… cos’è scendono a patti? “noi veniamo in italia e se ci date una casa e un lavoro bn senno rubiamo stupriamo ammazziamo??” ma scherziamo?? sono ospiti e cm tali devono comportarsi… il fatto ke è colpa nostra della nostra povertà quindi nn può essere utilizzato cm espediente x dire ke l’immigrazione va bn
    -CONTROLLO DELL’IMMIGRAZIONE… te dici “l’italia nn riesce a controllare l’immigrazione cm gli altri stati” io dico “guarda ke in grecia sparano ai gommoni e in spagna li seviziano e buttano fuori” e te “eh nn si può far cosi nn va bn la violenza” e io ke ho detto ke va bn? ho sl detto ke negli altri stai fanno così, quindi nn citarli cm migliori dell’italia…
    -DIPLOMAZIA… gli anni e l’esperienza insegnano ke la diplomazia nn serve a un cazzo!!! e nn dire il contrario senno sei te il buffone ingenuo ke parla x il cazzo… alla Libia, ke la gente se ne vada nn conviene xke perde manodopera… all’Italia ke vengano qua in massa nn conviene x i problemi suddetti… quindi le due ambascerie sn d’accordissimo di tenerli in Libia gli immigrati… subrenta qlc chiamato mafia, chiamato criminalità organizzata ke con la diplomazia nn c’entra un cazzo… ragion x cui la strada nn è questa, ancora una volta parli banalmente ridendo di xsone cm me ma sparando cagate
    -SPAZZINI… l’hai detto invece, prima hai detto “gli immigrati servono xke fanno i lavori più umili” poi hai detto “gli immigrati devono essere controllati nn lasciati entrare in massa” collega le due frasi marietto nn è difficile… quei 50 posti di lavoro liberi glieli dei ai primi 50 immigrati e gli altri li lasci fuori, si proprio te l’hai detto ;)
    -CPT… an giusto, gli immigrati nei cpt sai cosa fanno? sono accolti, sono curati, sono sfamati e dissetati… se te pensi ke dopo ore di strada dargli acqua cibo e cure sia un campo di concentramento studia meglio la storia… anke xke cm faresti te? li molli in una strada nelle condizioni in cui arrivano??
    -CRISTIANITA… vedi marietto, anke qua lo sai ke quando mi attacchi sul cristianesimo fallisci sempre xke ne so di più… siamo tt uguali di fronte a dio, nn ma nn siamo tt pari tra di noi… questo si chiama comunismo no cattolicesimo… un papa è più importante di un vescovo ke è più importante di un prete e così via… la Chiesa ammette le gerarchie primo… secondo il Cattolicesimo mi insegna ad amare il prossimo ma io mica lo odio l’immigrato… quando e dove l’ho detto me lo indichi?? solo preferisco l’italiano… nessuno me lo vieta e nn è egoismo mi spiace, lo dici te… se io devo scegliere tra salvare la vita di mio padre o di uno ke nn conosco salvo mio padre… e spero ke anke te faresti lo stesso, così se devo aiutare un italiano o uno straniero preferisco un italiano con ciò nn odio lo straniero è una scelta nn dettata dall’egoismo ma dal buonsenso… la stessa Chiesa visto ke la citi, parla nel compendio di aiutarsi tra Cristiani il più possibile e formare un corpo solo in Cristo… mi spiace ma se io avessi detto “via i negri di merda” sarei un razzista… ma se io dico tra dare lavoro a un immigrato ed a un italiano l do all’italiano nn vado contro il mio dio mi spiace… nn sono mai stato ipocrita con la mia religione lo sai…
    -I COLORI DELLE BANDIERE… mariette c’è nazionalismo e patriottismo… sono due cose diverse… vai a studiartele ke è meglio… l’amore x la mia bandiere nn mi porta ad odiare le altre… nn è x nulla implicito…
    -CRIMINALITA…l’immigrato è la parte debole xke la giustizia nn funziona… nel 2006 su 442 omicidi il 74% è causato da immigrati, su 1530 tentati omicidi il 72% è causato da immigrati, su 214 violenze carnali il 62% è stato commesso da immigrati… allora io dico “avremmo pure bisogno degli immigrati,ma nn di questi demonio porco scatenato”… se x te la parte debole è quella ke commette tt ciò sei deviato… se te pensi ke siccome la giustizia funziona male allora queste xsone sn autorizzate, libere e moralmente nel giusto a compiere ciò ke compiono sei matto da leghare… queste cifre nn sn accettabili!! questi reati nn sn scusabili… nn mi nascondo ne io ne la classe politica dietro a un dito, sei te, ke se cerchi di dire, ke tt questi atti criminosi possono essere giustificabili da incapacità di gestione nostra, stai uscendo da ogni razionalità… uccidere e stuprare sono due cose inaccettabili in italia punto e stop… se gli immigrati vengono x fare questo ripeto i ga da ciapare el camel la barchet e tornare da dove sono venuti… xke se qlc1 si vuole integrare con la nostra cultura e le nostre leggi sono ben accetti da tt il mondo… ma se uno pensa di venire x fare ciò è lui ke nn si integra… e ti assicuro ke la xsona più x bn di sto mondo, se gli torna la figlia di 16 anni a casa distrutta xke è stata stuprata da un immigrato diventerà l’uomo più razzista del mondo… allora se ti piace cercare le cause delle cose te le trovo io… la causa della xenofobia, x il motivo sopradetto, sono gli immigrati stessi…
    con questo vi saluto alla prossima

  10. zukke, 9 Aprile 2008:

    caro tommy questo è x te: se pensi ke dico cazzate mi dici dove e xke, cosi mi dai la possibilità di smontarti… dire “marietto ha detto tt bn e te tt cazzate” è dire tt e dire niente… senza motivare ciò ke si dice sn capaci tt a dire tt…. ti faccio tanti complimenti x l’eloquenza

  11. alberto, 9 Aprile 2008:

    Mi permetto di schierarmi a favore del tizio rosso su alcune cose

    1) L’italia è uno stato ricco anche se non sembra…. purtroppo il problema sta da roma in giù dove tutti mangiano e tanto. Se passasse una e dico una legge proposta dalla lega che si chiama federalismo fiscale, vai tranquillo che lo stipendio medio in veneto potrebber essere di 3000 euro. E allora la casa te la fai.
    2) Gli immigrati che arrivano lo fanno per avere una vita migliore, e ti assicuro che gran parte è brava gente però se non trovano lavoro cominciano con la delinquenza. Il problema enome è che in Italia la legge non funziona.

    Adesso vorrei parlare dei titoli di studio. Conosco molti ragazzi dell’Europa dell’Est ( Romania , Ucraina e Ungheria ) e assicuro che non sapranno l’italiano ma conoscono almeno 3 lingue ( la loro , il russo e l’inglese ), in tutte le materie scientifiche sono avanti anni luce. Qui parlo a livello di diplomati. Gran parte di loro sono laureati, basterebbe farli seguire qualche corso ed equiparare i loro titoli di studio. Poi se vogliano parlare degli africani il discorso è un altro, gran parte non sanno neanche leggere e scrivere.

    Se dimentico qualcosa lo dirò la prossima volta….

  12. zukke, 9 Aprile 2008:

    x alberto: nn ho niente da dire su ciò ke hai detto… è tt xfetto… ma io calco su di una cosa: il problema enorme è ke in italia la legge nn funziona, xciò gli immigrati nn trovano lavoro e diventano delinquenti. questo è verissimo ma inaccettabile… mi dispiace ma x cm la vedo io se uno nn trova lavora questa nn può essere un’attenuante o una scusa x avere il diritto di poter rubare (ancora ancora) uccidere e stuprare… nn si possono xdonare xke poverini nn trovano lavoro, certe cose sono fuori discussione…

  13. zukke, 9 Aprile 2008:

    e aggiungo poi concludo… io nn frequento il duomo, ma ke i miei amici vengano a dirmi ke loro, ke fino ad un anno fa andavano tt i sabati al duomo, nn possono più e nn vanno più da mesi xke minacciati da dei marocchini con coltelli lo trovo indecente… ke un italiano e padovano nn posso recarsi nel centro della sua città xke glielo priva uno straniero è una cosa fuori dal mondo! ki sn loro x venire qua e dirci dove possiamo e nn possiamo andare??? se noi nn siamo ospitali, beh loro nn sanno inserirsi e comportarsi… penso ke con questi 7 commenti ho detto quello ke dovevo dire, anke se sull’argomento si potrebbe continuare e come… mi fermo qua…
    saluti

  14. tizio vestito di rosso, 10 Aprile 2008:

    “ciapà barchet, ciapà camel e torna da dove sn venuti…”

    Una frase che nella sua forma è eloquente nel descrivere il tipo di personaggio che abbiamo di fronte.
    Oltre a non aver compreso il mio discorso, ha voluto completare le sue lacune di compressione con delle estensioni di natura “deduttiva”.
    Ora capisco perché la maggior parte dei partitelli neo-nazisti che compaiono in Europa ricevono sovvenzioni da parte di associazioni cattoliche.
    In ogni riga del tuo discorso, c’è un’espressione tendente alla generalizzazione, dell’immigrato a figura criminale… vittima di quel bigottismo, arma di questi partitelli XENOFOBI.

    tu dici:”cosa voglio dire? ke qua le risorse nn ci sn e gli immigrati nn possono essere accolti cm vuoi te punto”…

    io dico:”la soluzione è semplice, realizzare una immigrazione controllata, ovvero far entrare nel paese un numero di persone limitato ,in modo da poter garantire tutti servizi, e in grado di utilizzare i mezzi messi a disposizione dal nostro paese per crescere”.

    Che dici ti avevo già risposto prima?
    Non dico di accogliere il primo che capita, ma dico di accogliere, un numero limitato tale da poter garantire la piena efficienza dei servizi (insomma, limitare il numero di accessi per garantire i servizi, è una forma di garanzia anche per l’immigrato stesso). E non solo, ma anche persone di qualità in grado di utilizzare i nostri mezzi, e di crescere con essi. Sì certo, obbietti il fatto, “ma come casso femo,se non ghe se un casso, non semo bon neanca accogliere 4 gatti”. Vero, ma infatti, credo che questo è un problema che vada affrontato dopo tutti gli altri… insomma prima dell’immigrazione vengono altri problemi più gravi, come l’aumento dei salari, la lotta alla criminalità organizzata, ecc..
    Insomma, i problemi che ha il nostro paese sono innumerevoli, vanno affrontati uno per uno… e ci sono delle priorità da rispettare.

    “E se gli immigrati se sentono trattati male qua, il ke nn succede x razzismo ma x mancanza di fondi, ciapà barchet, ciapà camel e torna da dove sn venuti……………..” non mi presto ad affrontare la parte che viene dopo, perchè ho troppo rispetto della tua persona per pensare che simili sciocchezze vengano dalla tua testa, nessuno ha detto che l’immigrati scendono a patti, e nessuno sta giustificando chi compie atti criminosi, sto solo analizzando le cause, un analisi tendente all’oggettività (linea conduttrice di ogni post del sito).
    In ogni caso la frase citata, sottolinea come tu faccia una distinzione tra coloro che sono cittadini e che sono immigrati…. una distinzione che per dirla breve, viene fatta nel terzo mondo. Non per un paese che come il nostro, fa parte dell’unione europea
    “CONTROLLO DELL’IMMIGRAZIONE… te dici “l’italia nn riesce a controllare l’immigrazione cm gli altri stati” io dico “guarda ke in grecia sparano ai gommoni e in spagna li seviziano e buttano fuori” e te “eh nn si può far cosi nn va bn la violenza” e io ke ho detto ke va bn? ho sl detto ke negli altri stai fanno così, quindi nn citarli cm migliori dell’italia…”
    Non mi sono limitato a dire che la violenza non va bene (cosa ovvia), ma anche a dimostrare la sua inutilità citando i CPT, che sono dei posti dove nessuno può entrare, dove vengono denunciate violazioni dei diritti umani (Alla faccia della Cina con i tibetani… vai a leggere qualche articolo di vero giornalismo, di quel giornalismo che ricerca la verità,e informati; e dopo, forse saprai dirmi cosa ci fanno dei forni crematori in quei posti),la mia intenzione era quella di dire che la violenza viene utilizzata anche da noi, anche se insabbiata, e non sembra essere molto utile, quindi significa che gli altri stati fanno anche qualcos’altro.
    “DIPLOMAZIA… gli anni e l’esperienza insegnano ke la diplomazia nn serve a un cazzo!!! e nn dire il contrario senno sei te il buffone ingenuo ke parla x il cazzo… alla Libia, ke la gente se ne vada nn conviene xke perde manodopera… all’Italia ke vengano qua in massa nn conviene x i problemi suddetti… quindi le due ambascerie sn d’accordissimo di tenerli in Libia gli immigrati… subrenta qlc chiamato mafia, chiamato criminalità organizzata ke con la diplomazia nn c’entra un cazzo… ragion x cui la strada nn è questa, ancora una volta parli banalmente ridendo di xsone cm me ma sparando cagate”
    La diplomazia non serve ad un cazzo… eh già, dovremmo chiederlo a Gandhi se serve o meno…. Riguardo al fatto che la Libia potrebbe concordare con il trattenimento della clandestinità t’invitò a riguardarti la storia, c’è questo articolo molto bello che ti dice perché i Libici dovrebbero avercela con noi (http://www.caffeeuropa.it/index.php?id=2,6=). Poi certo la diplomazia è una delle tante vie che si possono percorrere, per limitare il fenomeno, come dici tu, un’altra buonissima maniera è quella di fare la lotta alla criminalità organizzata.
    “SPAZZINI… l’hai detto invece, prima hai detto “gli immigrati servono xke fanno i lavori più umili” poi hai detto “gli immigrati devono essere controllati nn lasciati entrare in massa” collega le due frasi marietto nn è difficile… quei 50 posti di lavoro liberi glieli dei ai primi 50 immigrati e gli altri li lasci fuori, si proprio te l’hai detto”
    Se dopo dico che l’immigrazione va utilizzata come risorsa, e dobbiamo investirci attraverso i nostri mezzi, quale l’istruzione, non ti pare che mi stia contraddicendo da solo. Quella era la presentazione di una delle 2 visioni del problema che vanno per la maggiore,era un’ antitesi(.. GENIO!!!).

    “CRISTIANITA… vedi marietto, anke qua lo sai ke quando mi attacchi sul cristianesimo fallisci sempre xke ne so di più… siamo tt uguali di fronte a dio, nn ma nn siamo tt pari tra di noi… questo si chiama comunismo no cattolicesimo… un papa è più importante di un vescovo ke è più importante di un prete e così via… la Chiesa ammette le gerarchie primo… secondo il Cattolicesimo mi insegna ad amare il prossimo ma io mica lo odio l’immigrato… quando e dove l’ho detto me lo indichi?? solo preferisco l’italiano… nessuno me lo vieta e nn è egoismo mi spiace, lo dici te… se io devo scegliere tra salvare la vita di mio padre o di uno ke nn conosco salvo mio padre… e spero ke anke te faresti lo stesso, così se devo aiutare un italiano o uno straniero preferisco un italiano con ciò nn odio lo straniero è una scelta nn dettata dall’egoismo ma dal buonsenso… la stessa Chiesa visto ke la citi, parla nel compendio di aiutarsi tra Cristiani il più possibile e formare un corpo solo in Cristo… mi spiace ma se io avessi detto “via i ****** di merda” sarei un razzista… ma se io dico tra dare lavoro a un immigrato ed a un italiano l do all’italiano nn vado contro il mio dio mi spiace… nn sono mai stato ipocrita con la mia religione lo sai…”
    (Dimenticavo: non chiamarmi per nome, agisco in forma anonima)
    Sei così tanto cattolico, così tanto pieno di conoscenze che nel sostenere la tua tesi ti rifai a cose riguardanti il cristianesimo che sa anche un buddista “il Cattolicesimo mi insegna ad amare il prossimo”; ora t’inventi che siccome non c’è scritto che bisogna amarli tutti nello stesso modo, sei libero di amare qualcuno, più di altri …. ora le mie conoscenze a riguardo sono limitate, ma posso vantare conoscenze con persone più dotte di me e di te, che mi presto a contattare, per far luce su questo discorso. Con la speranza che la tua tesi venga avallata, perché in tal caso si attribuisce al cattolicesimo una connotazione negativa.
    Il fatto che la chiesa MODERNA faccia delle gerarchie è lecito, perché significa dare più poteri ad una persona rispetto ad un’altra, ma non mi pare che questo venga fatto in base alla nazionalità, tant’è vero che gli ultimi 2 papi non erano italiani (ovviamente sto considerando l’ Italia come patria della chiesa).
    “I COLORI DELLE BANDIERE… mariette c’è nazionalismo e patriottismo… sono due cose diverse… vai a studiartele ke è meglio… l’amore x la mia bandiere nn mi porta ad odiare le altre… nn è x nulla implicito…”
    (Ripeto: non fare riferimento al mio nome)
    La differenza tra nazionalismo e patriottismo, credo di saperla meglio di te, con la differenza che io a differenza tua, non mi limito ad assorbire ciò che mi viene dato.. ma lo affronto anche con uno certo spirito critico.
    Comincerò col leggere la definizione della parole nel dizionario:
    Patriottismo: “Il patriottismo indica l’attitudine di gruppi o individui favorevole alla patria. Di norma esso si riferisce ad una nazione e/o uno Stato-nazione, ma la patria (o madrepatria) può anche essere una regione o una città. Si esprime attraverso una molteplicità di sentimenti quali: orgoglio per i progressi conseguiti o la cultura sviluppata dalla patria, il desiderio di conservarne il carattere ed i costumi, l’identificazione con altri membri della nazione”
    Nazionalismo:” Ideologia che si basa sull’esaltazione ed il potenziamento della nazione intesa come collettività omogenea, ritenuta depositaria di valori tradizionali tipici ed esclusivi, del patrimonio culturale e spirituale nazionale, sebbene questa definizione non sia univoca”.
    La differenza è molto sottile, cioè, il patriottismo è l’amore verso la patria, il nazionalismo l’esaltazione di questa in ogni sua forma. Ora l’atteggiamento di una persona che preferisce un italiano ad un immigrato è più patriottico o nazionalista? Io credo che sia un atteggiamento nazionalista, perché non sottolinei l’amore per la patria, di fatto non stai facendo qualcosa per il tuo paese, ma stai facendo qualcosa per preservare la nazione dall’ invasione di altri. In parole più semplici, si parla di nazionalismo quando consideri la tua nazione migliore di un’altra, e nel momento in cui scegli un italiano rispetto ad un immigrato, non credi di fare questo… di fatto stai utilizzando la nazionalità dell’individuo per scegliere…. A me sembra un concetto molto molto stupido!!!
    In ogni caso, la sottilissima differenza, m’induce spesso a considerare queste due cose, come due facce della stessa medaglia.. ovvero, è difficile essere patrioti e non nazionalisti, ed è difficile essere patrioti e non nazionalisti.
    Alla luce di ciò concludo il commento citando Albert Einstein:” Il nazionalismo è una malattia infantile. È il morbillo dell’umanità”
    “CRIMINALITA…l’immigrato è la parte debole xke la giustizia nn funziona… nel 2006 su 442 omicidi il 74% è causato da immigrati, su 1530 tentati omicidi il 72% è causato da immigrati, su 214 violenze carnali il 62% è stato commesso da immigrati… allora io dico “avremmo pure bisogno degli immigrati,ma nn di questi demonio porco scatenato”… se x te la parte debole è quella ke commette tt ciò sei deviato… se te pensi ke siccome la giustizia funziona male allora queste xsone sn autorizzate, libere e moralmente nel giusto a compiere ciò ke compiono sei matto da leghare… queste cifre nn sn accettabili!! questi reati nn sn scusabili… nn mi nascondo ne io ne la classe politica dietro a un dito, sei te, ke se cerchi di dire, ke tt questi atti criminosi possono essere giustificabili da incapacità di gestione nostra, stai uscendo da ogni razionalità… uccidere e stuprare sono due cose inaccettabili in italia punto e stop… se gli immigrati vengono x fare questo ripeto i ga da ciapare el camel la barchet e tornare da dove sono venuti… xke se qlc1 si vuole integrare con la nostra cultura e le nostre leggi sono ben accetti da tt il mondo… ma se uno pensa di venire x fare ciò è lui ke nn si integra… e ti assicuro ke la xsona più x bn di sto mondo, se gli torna la figlia di 16 anni a casa distrutta xke è stata stuprata da un immigrato diventerà l’uomo più razzista del mondo… allora se ti piace cercare le cause delle cose te le trovo io… la causa della xenofobia, x il motivo sopradetto, sono gli immigrati stessi…
    con questo vi saluto alla prossima”
    Prima di cominciare, ti ricordo che quando citi delle statistiche sei pregato di citare anche le fonti… sai la statistica è una scienza matematica, la cui precisione dipende anche dall’obbiettività di chi fornisce questi dati (se sono dati forniti dalla Lega, dubito della loro veridicità).
    Prendendo ora per vere le tue statistiche mi presto a risponderti in modo molto semplice;
    Tu dici:“se x te la parte debole è quella ke commette tt ciò (riferendoti ai vari reati) sei deviato… se te pensi ke siccome la giustizia funziona male allora queste xsone sn autorizzate… “
    Ma perché ho detto che i criminali non vanno puniti? Si certo, è ovvio che quando si commette un reato bisogna puntare il dito contro la persona,e che questa persona risponda in un modo o nell’altro dei suoi reati. Contro la persona non contro l’immigrato, perché si finisce con il generalizzare, per preservare la dignità di quei 4 milioni di immigrati regolari in italia (fonte istat) che pagano le tasse, che si fanno un culo a stelle e a strisce. Non bisogna sfociare in generalizzazioni, cosa che tu inconsapevolmente stai facendo!!!
    E quando intendevo il debole della situazione, non intendevo la persona che ha commesso il reato, ma la classe intera delle persone immigrate. Se chi sbaglia non paga, indifferentemente dalla condizione d’immigrato, te la devi prendere con il tuo stato.
    -ISTRUZIONE
    Ti volevo dire che il fanalino di coda europeo (e non solo)per quel che riguarda l’istruzione media superiore siamo noi…
    Le nostre scuole fanno cagare, i nostri studenti medi superiori (quindi anche te), sono tra i più stupidi in Europa. Fortunatamente abbiamo degli atenei che riescono a tenersi su… ma il fatto che ci siano sempre più “stupidotti” iscritti alle nostre università, implica che si stia abbassando anche il livello universitario. Per questo dico, che finché non si fa qualcosa per rendere la scuola più seria (altro che proteste degli studenti se si cambia il metodo dei crediti, BISOGNA STUDIARE e basta) , è necessario investire su menti più sveglie.
    Poi questa è una strada che bisogna proseguire anche dopo, in modo che i migliori cervelloni del mondo,, producano per noi, e possano trovarsi a loro agio. Anche perché il confronto da parte nostra con menti brillanti stimolerà le persone ad impegnarsi di più. Insomma, dove cazzo sono finiti i nostri geni, non c’è più un Enrico Fermi? Bisogna ritirarli fuori… e per farlo è necessario stimolare il dialogo e il confronto con chi viene ci è migliore.
    MINACCE AL DUOMO
    Non capisco perché devi citare questo frammento di esperienza quotidiana, a tutti sono note certe situazioni ben peggiori di questa … come la famosa VIA ANELLI… ma a quanto pare le pattuglie della polizia si vedono solo quando deve passare il politico di turno a fare la sua campagna elettorale. Il problema è sempre quello, la giustizia viene a mancare, e viene a mancare anche la garanzia della sicurezza.

    CON QUESTO HO CONCLUSO…
    Se vuoi “smontare” di nuovo tutto … fallo pure.. basta che non t’inventi frasi che non ho detto!!!

  15. zukke, 10 Aprile 2008:

    nn avevo balle di leggere tt troppo lungo… cmq x quello ke ho letto mi pare ke te ti dimeni dimeni e dimeni… te cerchi la causa ad un problema ma nn la sai trovare… te l’ho già spiegato xke:
    -la causa è ke ci sn troppi immigrati
    -la causa ke ci sn troppi immigrati è xke nn c’è un controllo
    -la causa ke nn c’è controllo è ke i paesi del terzo mondo sn invivibili e la gente scappa
    -la causa ke sono invivibili è xke sn stati sfruttati
    -la causa ke sono stati sfruttati è xke erano sottosviluppati
    -ma quel’è la causa ke porta un uomo sviluppato a sfruttare invece ke aiutare ki nn lo è? l’egoismo
    -qual’è la causa dell’egoismo? ecc ecc

    ora te ke mi dici ke cerchi le cose obiettive nn è un cazzo vero… xke la tua causa è il mal funzionamento politico e il razzismo, ti ho fatto vedere cm ce sn a migliaia invece… selezionando la causa ke x te è più importante fai un qlc di soggettivo

    parli male dei cpt ma ti ho già detto… ke facciamo prendiamo la gente moribonda ke arriva e la buttiamo in mezzo ad una strada senza cure, cibo e acqua???

    patriotismo nazionalismo… l’hai detto tu stesso cazzo ke nel vocabolario c’è scritto ke il patriotismo è amore verso lo stato mentre il nazionalismo è quando questo diventa fanatico e irrazionale… fanatico e irrazionale diventa coi campi di concentramento, con le lotte x il potere ecc ecc… dire tra due scelgo il mio concittadino nn è nulla di estremo o fanatico quindi è patriottismo… ke sia giusto o sbagliato è una scelta morale soggettiva, ma è patriotismo e cm tale nn può essere definito razzismo… a meno ke te nn renda soggettivo anke il termine di razzismo…

    mi parli di nazionalità dei papi ma hai messo in correlazione 2 temi diversi… chiaro ke la chiesa essendo nn nazionale ma mondiale nn fa differenze x eleggere un papa in base alla nazione… ma sul fatto ke io nn posso avere preferenze mi spiace è vero… uno amerà sempre sua moglie più della vicina… sua figlia più di un’amica… e se uno pensa ke x lui p meglio aiutare un vicino ke uno straniero nn va contro dio… Dio dice ke lo straniero va amato aiutato ecc ecc e va benissimo… ma nel caso di scegliere tra 2 nn dice “nn fare preferenze”..

    poi ho saltato tt ma ho letto qua scrivendo il commento la roba del duomo… insiste a dire cose insensate… se le xsone minacciano con il coltello nn è colpa della giustizia ke manca ma è xke sono delle xsone di merda… la giustizia deve frenarne il processo ma nn è lei ke se nn c’è allora le xsone possono fare ciò ke voglioni… ki minaccia dei ragazzini con un coltello è un testa di cazzo, ki si permette di ordinare in una terra ospitante dove si può o dove nn si può andare agli abitanti di quella terra è una testa di cazzo… poi la giustizia deve punirlo questo è chiaro ma lui nn è scusato…

    mò basta se vuoi continuare se ne discute parlando ke è molto meglio… sono un filosocratico

  16. tizio vestito di rosso, 10 Aprile 2008:

    Non ho selezionato la causa più importante, ma ho selezionato la causa sulla quale è più facile gestire l’intervento. E’ ovvio che un metodo per limitare l’immigrazione, potrebbe anche essere quello di aiutare i paesi in difficoltà, da cui l’immigrati stessi provengono. Ma è una soluzione troppo lontana dalla praticità, così come ovviamente è quella sulla discussione della causa dell’egoismo sull’uomo.. si va a parare in troppa filosofia e non se ne ricava niente. Inoltre il fatto che tu stia citando quelle altre cause, lascia intendere il fatto che tu stia cercando di giustificare il malfunzionamento politico e soprattutto il RAZZISMO (il che fa di te un razzista!!!).

    “parli male dei cpt ma ti ho già detto… ke facciamo prendiamo la gente moribonda ke arriva e la buttiamo in mezzo ad una strada senza cure, cibo e acqua???”
    Forse tu non sai cosa accade nei cpt.. forse lasciare la gente moribonda in mezzo ad una strada (o ad un mare),è meglio che mandarla in quei CAMPI DI CONCENTRAMENTO!

    “patriotismo nazionalismo… l’hai detto tu stesso cazzo ke nel vocabolario c’è scritto ke il patriotismo è amore verso lo stato mentre il nazionalismo è quando questo diventa fanatico e irrazionale… fanatico e irrazionale diventa coi campi di concentramento, con le lotte x il potere ecc ecc… dire tra due scelgo il mio concittadino nn è nulla di estremo o fanatico quindi è patriottismo… ke sia giusto o sbagliato è una scelta morale soggettiva, ma è patriotismo e cm tale nn può essere definito razzismo… a meno ke te nn renda soggettivo anke il termine di razzismo…”
    Io ho detto che nazionalismo, significa mettere la proprio paese al di sopra di un altro, cosa che di fatto fai, quando scegli un italiano al posto di un immigrato…. PUNTO E BASTA!!! Non c’è niente di soggettivo in questo. Di fatto non fai una selezione per “razza”, la fai per nazionalità, la differenza è sottile!!
    “mi parli di nazionalità dei papi ma hai messo in correlazione 2 temi diversi… chiaro ke la chiesa essendo nn nazionale ma mondiale nn fa differenze x eleggere un papa in base alla nazione… ma sul fatto ke io nn posso avere preferenze mi spiace è vero… uno amerà sempre sua moglie più della vicina… sua figlia più di un’amica… e se uno pensa ke x lui p meglio aiutare un vicino ke uno straniero nn va contro dio… Dio dice ke lo straniero va amato aiutato ecc ecc e va benissimo… ma nel caso di scegliere tra 2 nn dice “nn fare preferenze.”…
    La chiesa non sta forse in italia, l’italia non rappresenta forse la storia della chiesa, la chiesa non è mondiale, ma è italiana… diventa internazionale, nel momento essa assume la sua reale forma, ovvero quella di una multinazionale immobiliare che deve spedire i propri agenti immobiliari…. In ogni caso, io dubito della veridicità delle tue esclamazioni riguardo al pensiero cristiano del problema da me posto, ma così come ho già detto, in tal caso.. va riconosciuta una connotazione NEGATIVA!!!
    Tu parli di preferenze, io di meritocrazia… cosa preferisci? Perché molte cose stanno andando a puttane, perché figli di pezzi grossi raccomandati, ottengono posti importanti… è umiliante per un paese come il nostro avere a che fare con situazioni del genere. E tu poi, ti metti a difendere anche un tale approccio con la realtà produttiva di un paese in crisi…
    Riguardo al discorso duomo, ti ho già detto quello che volevo dirti.. ovvero che non sto cercando di giustificare nessuno.. che non sto dicendo che quelle persone che minacciano con coltelli 4 ragazzini non siano delle persone di merda… ma sto criticando il tuo accumunare a loro il fatto di essere immigrati… come se fosse un aggravante, o come tendessi nel sostenere che l’immigrato in genere è una persona di merda.. mentre quello che devi dire è che quello è un comportamento di merda e basta, senza aggiungere altro. E inoltre aggiungo, che invece di sfociare nel delirio collettivo di prendertela con l’immigrato di turno che ti passa davanti, dovresti prendertela con la sicurezza e con la giustizia che non funziona!!!!

    Finiremo questa disquisizione anche di persona, ma era necessario risponderti qua… perché è giusto che chi passa per di qua, abbia una visione completa del nostro diverbio.

  17. zukke, 10 Aprile 2008:

    the last… siccome è giusto ke abbia una visione completa rispondo ancora qua…

    primo - la chiesa è ecumenica, mondiale… l’istante stesso in cui gesu è risorto ha apeto al mondo quella visione di dio ke prima era solo degli ebrei… quindi con la nascita stessa del cristianesimo si è usciti dal muro di gerusalemme x annunciare ai pagani quello ke prima era loro precluso cioè l’amore del dio vero… tt i cristiani formano il corpo di cristo la chiesa nn può essere completamente immersa nella comunione e nel mistero di dio se nn è in comunione tra se stessa… la chiesa nn è in italia e te lo dice un cristiano… ke poi te abbia da ridire delle sue ricchezze e della tua gestione è un tuo punto di vista da laico… ma conta poco visto ke la chiesa è cristiana e fatta da cristiani nn sn i laici ma i cristiani a decidere se dev’essere mondiale o italiana

    -patriotismo nazionalità… continui a sbagliare… ho avuto modo di discutere con più xsone su sto punto, anke se ett ke sai ke in sti argomenti mi è sempre avverso, ma tt mi danno ragione… priprio xke sn patriota e amo la mia patria la preferisco rispetto alle altre… il preferire nn include l’odio verso gli altri e quindi il razzismo… esempio stupido cosi ke anke te possa capire “sono tt belli bravi e buoni ma la mia patria lo è di più” nn è razzismo… se questo è razzismo i campi di concentramento?? le persecuzioni cosa sono??? nn sminuire i termi il razzismo è l’odio contro la razza… il nazionalismo porta al razzismo… il patritismo no… ma sopratutto nn do il lavoro ad un italiano piuttosto ke ad un immigrato xke l’italiano è migliore, x niente… lo faccio semplicemente xke se uno nasce in italia nn mi sembra giusto finisca in mezzo alla strada x dare lavoro a ki nn è nato qua… un italiano ha più diritto rispetto ad un altro in italia mi sembra logica no razzismo

    - mi dai del razzista xke scelgo x razza ma sbagli… se scegliessi x razza sarei razzista ma sai cos’è la razza??? io in italia do il lavoro ad un italiano anke prima ke ad un francese ad un inglese o a chicchessia nn parlo di razze…

    -poi elenchi i problemi dell’italia e x me questo è un motivo in più x dire “sistemiamo i nostri problemi… aggiustiamo questa nazione… miglioriamo l’italia… e dopo quando siamo a posto apriamoci anke agli altri”

    -capisci ke se assoccio immigrato a criminale, cosa ke nn faccio mai fai te io ho sl riportato ke la maggior parte dei criminali è straniera e ciò nn aiuta all’integrazione, ma se si fa questa associazione è prorpio xke su 10 immigrati 7 sono criminali……………….. marietto è la maggioranza netta xke su 100 saran 70 e su 1000 7000…. allora son tt criminali? no la grande maggioranza ed è intollerabile ke un italiano debba accettare ke vengano stranieri ke si comportino x la maggior parte così…..

  18. tizio vestito di rosso, 11 Aprile 2008:

    Lasciando perdere il discorso della “nazionalità” della chiesa, che come al solito sei finito a parare su argomenti troppo concettuali che pratici (tutta la storia della chiesa si svolge in italia, sebbene poi la sua influenza raggiunse tutta l’europa), ti dico che mi sono stufato. Continui a ripetere le stesse cose che hai detto all’inizio, continui a fare ilazioni xenofobe (immigrato/diverso=criminale), e io ti ho detto quello che penso in tutte le salse possibili e inimmaginabili, ma ovviamente quando le proprie tesi sono portate avanti più dall’odio che dal buon senso, è difficile trovare la lucidità (tra l’altro strumentalizzare i valori cattolici in questo modo, penso che sia un comportamento riprorevole).
    Non intendo continuare questa discussione ne in questa sede(virtuale), ne in altre perchè è evidente come il bigottismo, quello stereotipo ignorante che colpisce le masse in periodi di difficoltà, ti abbia manipolato.
    Buon prosseguimento

  19. zukke, 11 Aprile 2008:

    oh… e sperando ke sia l’ultimo davvero, ribadisco ke nn razzista, ke x me il diverso nn è criminale, ma siccome la maggior parte degli immigrati lo sono, bisogna intervenire… se ognuno stesse nel suo stato io amerei tt, mentre un razzisto odia il diverso indipendentemente da dove sia :D
    saluti

    in quanto alle tue accuse sul mio bigottismo la mia ignoranza e il mio comportamento riprorevole beh… ognuno mi può giudicare cm vuole l’importante è ke io so quel ke sn e ne vado fiero… W ZUKKE!!

  20. tizio vestito di rosso, 11 Aprile 2008:

    … io non ti ho dato del razzista… io ti ho dato del razzista inconsapevole di esserlo..
    uno che dice che prima gli italiani e poi gli altri, uno che dice che l’immigrato (il che significa diverso, perchè tu di certo se vedi uno etnicamente diverso da te, lo reputi un immigrato… perchè sei ignorante e ottuso; “closemind”) farebbe bene a starsene a casa propria.. beh se non è razzismo poco ci manca… anche se spinto da concetti diversi da quello di razza superiore, il comportamento è lo stesso (considera che il razzista non sempre manifesta il suo odio attraverso la violenza fisica)…

    Questo per far chiarezza!!!

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