In Punto di vista
17Mar 08

Eccomi qua ad approffondire un argomento spinoso : la politica italiana. Per parcondicio non discuterò di nessun schieramento, ma proporrò degli spunti sulla situazione in cui siamo. I nostri rappresentanti, in primis, non sono stati nominati da noi e questo è già uno scandalo. Tutti parlano di democrazia ma in Italia siamo di fronte ad un oligarchia, dove noi espriamiamo il nostro diritto di voto ad uno schieramento e poi il “potente” di turno decide chi saranno i suoi fantocci. Questo deve essere il primo cambiamento per portare la libertà nel nostro amato paese.
Altro punto spinoso : lo stato di depressione della gente. Siamo di fronte al malcontento generale. Chi ci governa fa i propri interessi e cerca di guadagnare più che può nel breve e sottolineo breve periodo di permanenza al governo. E qui comincia il problema grave dal quale dobbiamo porci un grosso interrogativo, ma i nostri rappresentanti servono per migliorare tutti o solamente loro stessi ?
Questo grosso problema si ripercuote notevolmente sulla scelta dell’elettorato, dove noi dobbiamo votare il “meno peggio” e non il gruppo / partito che ha le idee migliori, perchè una volta al potere ognuno cerca sempre di ottenere il massimo per il proprio portafoglio.
Per risollevarci servirebbero molte facce nuove e non sempre la solita minestra riscaldata. Qui il problema si fa molto grande, i politici sono una casta intoccabile alla pari di avvocati e notai. E’ impossibile nel nostro paese vedere persone di 30-35 anni come candidati premier. In italia l’età giusta è dai 50 anni in su. Cosa ce ne facciamo di tanti personaggi che vanno verso la pensione ? Mandiamoli a farsi una partita a carte al bar, creerebbero meno danni.
Fin qui abbiamo discusso delle caratteristiche che dovrebbe avere una nuova realtà, ma manca un dettaglio fondamentale, come dovrebbe essere ?
Innanzitutto servono persone competenti, diplomati o laureati per intenderci, e non degli idioti che non sanno cosa costa 1 kg di pane o 1 litro di benzina.
Questi personaggi dovrebbero appartenere a varie classi e non essere i presidenti di questa o quest’altra compagnia o amici degl amici di quello che ci stava prima al governo.
Serve gente pulita, senza precedenti o cause penali pendenti ( fregandocene della Costituzione dove fino alla sentenza sfavorevole del CSM si è sempre innocenti ).
Sarebbe ora di finirla anche con la miriade di privilegi che hanno, dovrebbero capire che vivono sulle spalle di tutti. La nostra democrazia costa oltre un miliardo di euro all’anno. Nemmeno negli Stati Uniti ( prima potenza mondiale) e in Cina ( prima potenza numerica ) si arriva a spendere così tanto. Siamo sempre primi per record negativi.
In un periodo di così grande crisi dovremmo comunque affidarci al “vecchio” nella speranza che non ci ammazzi con tasse o leggi porcherie ( vedi legge Biagi ) e soprattutto che prenda pochi impegni ma li mantenga. Serve molto tempo per rimediare ai danni fatti nei precedenti 50 anni di governo da persone incompententi e nate solo per rubare agli altri.
La speranza che qualcosa stia cominciando a muoversi c’è, ma bisogna giocare a carte scoperte senza avere paura di niente e soprattutto bisogna credere in noi stessi. Il nostro paese ha una grande forza popolare e deve esprimerla. Bisogna lasciare spazio ai giovani per sperare in un futuro migliore, dare il giusto spazio alle persone esperte ed eliminare gli incompenti e i ladri.
Così si ottiene uno stato libero, felice, economicamente tranquillo e che non fa figure di merde in tutto il globo con le contraddizioni che abbiamo.


1 Comments

  1. tizio vestito di rosso, 17 Marzo 2008:

    oro!!! condivido in pieno. Esiste una crisi mondiale, che sta colpendo le maggiori potenze, crisi immobiliare, prezzo del petrolio e nessuno fa niente per fermare questo, ne fuori ne dentro il nostro paese.

    Ma queste crisi internazionali, in italia si rifanno risentire 10 volte tanto, rispetto ad un altro paese. Se il petrolio aumenta di 10 euro l’anno, la bolletta mensile della luce aumenta del 20%… la benzina aumenta paurosamente(tra un po’ ci prenderemo le macchine, e pagheremo qualcuno che ci spinga), poichè sulla benzina paghiamo tasse assurde (vedi tassa della guerra d’abissinia)… insomma in italia la crisi internazionale si sente 10 volte tanto… e negli altri stati dove lo stato interviene per alleggerire il popolo dal peso dalla crisi da noi continuano a spremerci.

    E’ triste dirlo, ma in pochi se ne rendono conto, ma siamo sull’orlo di un baratro!!!

    Complimenti di nuovo al tizio vestito di blu

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